ASSOCIAZIONE "AMICI DI PITINO"

- DETTI POPOLARI -

 

06-05-06

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A Pitino esistevano sul campanile della vecchia chiesa parrocchia tre grosse campane che i Pitinari suonavano a distesa nelle solennità religiose con molto orgoglio. Gli abitanti dei paesi vicini ripetevano spesso questo insolente strofa, si dice, per invidia.

Pitì dalle velle campane

L’ommini cornuti, le donne puttane.

 

 

 

Un po’ troppo feroci i vicini nel giudicare le donne di Pitino la cui moralità non doveva, tuttavia, essere intemerata poiché anche un indovinello equivoco le richiamava:

  

Me ne vaco jo-ppe’ Piti

Quindici sordi me chidì

Io subboto j’ho risposto:

quindici sordi me pare troppo;

se mme la voli dà

menza lira e portala cqua

 

soluzione

 

giovinettuccio, non penzate a male:

adè la scopa pe’ scopà le scale

 

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Si veda R. Paciaroni, Sanseverino nella letteratura popolare, San Severino M., Comune di San Severino Marche, 1998, pp 35-40
 

Per informazioni potete contattarmi tramite e-mail

Ultimo aggiornamento:  06-05-06